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IL CANE DA CACCIA: la storia

I Setter sono menzionati in molti altri libri sulla caccia, in particolar modo i Setter neri e marroni, probabili progenitori di quel Gordon Setter di cui il quarto duca di Richmand e di Gordon teneva in Scozia così tanti esemplari. Lo Spaniel da punta di SOOanni faeraassai lontano dall'attuale Setter inglese che ne fu comunque quasi certamente il progenitore; verso il XVII secolo si svilupparono due generi di cane da penna piuttosto diversi tra loro: il cane da punta e lo Spaniel.
In Irlanda si prediligeva lo Spaniel perché‚ più leggiadro e fu con tutta probabilità proprio quest'ultimo a generare il Setter irlandese, che può essere rosso oppure rosso e bianco. Fino al 1850 si riteneva che Pointer e Setter potessero svolgere la doppia funzione di trovare, stanare, puntare e quindi riportare la preda. In seguito si capì che sarebbe stato meglio specializzare alcune razze esclusivamente nel riporto. I Setter, i Pointer e i grossi Spaniel furono usati come base per essere poi incrociati con il Terranova o con altre razze. In un classico pubblicato nel 1847 ed intitolato "L'addestramento del cane", troviamo moltissimi cenni sulla storia dei Retriever: i migliori cani da riporto si ottengono incrociando il Setter con il Terranova, lo Spaniel con il Terranova; da evitare è l'incrocio con il pesante Labrador, mentre buono è quello con il cane che viene allevato sulla costa dai coloni e che è bravo sia sulla terraferma sia nell'acqua. Questa razza è nota oggi come Labrador Retriever, un animale molto affidabile come cane da caccia, come cane guida e come cane poliziotto. Il Labrador Retriever incrociato con il Setter Gordon e con il Setter Irlandese produsse il Retriever a pelo ondulato e, dopo un ulteriore selezione nell'ambito della razza, il Retriever a pelo riccio di colore nero unito oppure fegato. Nel 1807, al largo delle coste del Maryland, affondò un brigantino inglese; tra i superstiti recuperati dalla nave americana Canion vi era una coppia di cuccioli: si scoprì che si trattava di cani da caccia appartenenti ad una razza nota come Chesaleake Bay Retriever, animali eccellenti nell'acqua e addestrati soprattutto al riporto delle anatre.


Il Golden Retriever è molto diffuso sia come animale domestico, sia come cane da caccia ed è bravissimo in entrambi i ruoli.

C'è un alone di mistero intorno alla sua storia: una leggenda sostiene che un tempo fosse un cane da circo, mentre un'altra narra che in una figliata di Retriever neri nacque un cucciolo di colore dorato e che fu buttato via. Certo è, comunque, che la razza è nata in Scozia e se ne hanno testimonianze scritte sin dall'anno 1835; per ottenere il Golden Retriever si effettuò un primo incrocio tra un piccolo Water Spaniel e un esile Terranova; in seguito vennero fatti ulteriori incroci con altri Water Spaniel e altri Setter irlandesi. Poi la razza si stabilizzò e divenne famosa per lo splendido colore e per la straordinaria abilità sia sulla terraferma che nell'acqua. Il Golden Retriever arrivò negli Stati Uniti verso il 1890, ma non fu registrato che nel 1925. Oggi questa razza è molto apprezzata nelle prove campestri, nella caccia, nelle prove di obbedienza ed è diventata un'ottima categoria di cani per ciechi.